03/12/2008 16:03
Si conclude con una serata a teatro il programma 2008 delle attività di Casa Puglia Piemonte. Ed ancora una volta al centro delle riflessioni ci sarà il dramma dell’emigrazione, spesso vittima di pregiudizi ed incomprensioni. In questa occasione lo spunto viene dalla rivisitazione del dramma di due italiani, uno piemontese l’altro pugliese, 81 anni fa negli Stati Uniti: stiamo parlando dell anota vicenda di Sacco e Vanzetti. Autori e interpreti di questa rappresentazione sono gli artisti piemontesi di Angrogna. Il Gruppo Teatro Angrogna , in Val Pellice, a 60 chilometri da Torino verso la Francia, lavora dal 1972 alla ricerca ed alla riproposta della storia, della cultura e delle tradizioni popolari della montagna alpina, con particolare riferimento alle Valli Occitane e Valdesi del Piemonte.
L’ultimo spettacolo, in ordine di tempo, si intitola “ I VANZETTI “, ed è, come i lavori precedenti, un’opera originale, scritta in occasione dell’ottantesimo anniversario della tragica morte di Bartolomeo Vanzetti (Villafalletto, CN) e di Nicola Sacco (Torremaggiore, FG), i due anarchici italiani mandati innocenti sulla sedia elettrica a Boston,in America, il 23 agosto 1927.
“ Una storia – ha scritto lo storico Gianni Oliva nella prefazione al libretto dello spettacolo – che malgrado siano passati tanti anni, appare ancora attuale. Le cronache dei quotidiani ci propongono oggi le stesse problematiche evidenziate nelle vicende dei nostri connazionali, ed in particolare i sentimenti di diffidenza e di discriminazione nei confronti degli immigrati, che diventano con troppa facilità i capri espiatori dei malesseri della società in cui sono inseriti”.
Lo spettacolo, che nasce non a caso nell’anno internazionale della richiesta della moratoria della pena di morte, è basato in gran parte sulla corrispondenza intercorsa tra Bartolomeo Vanzetti e suo padre e la sorella Luigina : un lungo filo rosso che, partendo dalla giovinezza del contadino di Villafalletto (Cuneo), ne ripercorre i momenti essenziali della breve esistenza, dalla emigrazione negli Stati Uniti alle prime lotte contro lo sfruttamento e contro la guerra; dall’incontro con Nicola Sacco, alla assurda montatura di un processo che si concluderà con la condanna a morte, dopo sette anni di carcere, per un delitto mai commesso. “Con questo spettacolo - è stato scritto – il gruppo di Angrogna testimonia il proprio impegno nella denuncia delle ingiustizie, e la lunga battaglia culturale condotta da 35 anni per la democrazia, la libertà, l’uguaglianza delle opportunità”. Un impegno che Casa Puglia Piemonte dichiara di voler condividere.
Interverranno:
Nicola Pollari - Sindaco di Venaria Reale
Ilio Piana - Sindaco di Villafalletto
Alcide Di Pumpo - Sindaco di Torremaggiore
Sergio Chiamparino - Sindaco di Torino
Gianni Oliva - Assessore alla Cultura Regione Piemonte
Valter Giuliano – Ass. alla Cultura Provincia di Torino
Umberto D’Ottavio – Ass. all’Istruzione Provincia di Torino
Elena Gentile - Assessore Pugliesi nel Mondo Regione Puglia
Gruppo Teatro Angrogna
“ VANZETTI e SACCO “
Teatro della Concordia. Corso Puccini 10078 Venaria Reale (To)
16 dicembre 2008
ore 20,30
INGRESSO LIBERO
fino ad esaurimento posti



















