Associazione Circolo Culturale Mola (Brooklin - New York)

ASSOCIAZIONE CIRCOLO CULTURALE MOLA (BROOKLIN – NEW YORK)

Presidente: Leonardo Campanile

Il Circolo Culturale Mola nasce nel 1973 su iniziativa di un gruppo di giovani emigrati pugliesi -tutti diciottenni (o quasi)- che si propongono in tal modo di superare una serie di incomprensioni con altre associazioni di molesi già esistenti nell’area metropolitana di New York.

L’associazionismo del tempo, ancora legato all’idea dell’emigrazione con la “valigia di cartone”, aveva prevalentemente finalità “socio-ricreative”, fungendo l’associazione  da luogo in cui trascorrere il tempo libero, discorrendo con i propri compaesani.

I giovani emigrati d’allora risultavano, invece, portatori di altre esigenze, cercando per lo più un veicolo che aiutasse l’inserimento nella società americana, cosa che poteva avvenire solo frequentando ambienti, culturalmente parlando, più efficienti.
Cercavano sì il ricreativo, ma associato alla cultura. Questo Circolo si è proposto, sin dalla sua costituzione, di soddisfare queste necessità, presentandosi ancora oggi come un’associazione dalla forte connotazione culturale, le cui attività si concentrano nell’ organizzazione di esposizioni d’arte, scultura e pittura , di pugliesi residenti in America e non, esposizioni fotografiche, concerti musicali, commedie teatrali oltre che attività di diverso tipo come l’elezione di Miss Puglia USA.

Ma scopo primario dell’associazione è da sempre anche quello di informare la comunità pugliese di N.Y. attraverso la redazione di un’apposita rivista “L’Idea magazine” proclamata nel 2000 “periodico degli italiani negli USA” , a cui si è aggiunta, da un anno, “Noi Pugliesi”, rivista che L’Idea magazine fa uscire per conto della Federazione Pugliese di New York.
Sempre più frequentemente tali attività vengono svolte in lingua inglese, per garantire un adeguata partecipazione e il giusto coinvolgimento dei più giovani che già ora rappresentano un buon 30% degli iscritti dell’associazione.

“Forse il ricordo delle difficoltà incontrate 35 anni fa è ancora vivo in noi, e non vogliamo commettere gli stessi errori commessi da altri nei nostri confronti” – spiega al riguardo il presidente Leonardo Campanile. “Certo, l’interesse verso la Puglia dei pugliesi di seconda e terza generazione è cambiato rispetto a quello dei loro padri. Se questi lamentavano soprattutto la mancanza delle proprie tradizioni e della propria famiglia, i più giovani, perfettamente integrati nella società americana, partono oggi alla riscoperta dei sapori e delle bellezze artistiche e naturali della nostra terra”.
E proprio a queste esigenze il Circolo Mola, oggi come allora, viene incontro, con le sue attività dall’alto profilo culturale che permettono di riconoscergli un ruolo di primo piano tra le associazioni di pugliesi nel mondo.