Associazione Madonna di Buterrito Club (Canada - Ontario)

ASSOCIAZIONE MADONNA DI BUTERRITO CLUB (CANADA - ONTARIO)

Presidente: Antonio Campagna

Nata nel lontano1979, l’Associazione Madonna di Buterrito Club rappresenta tuttora un punto di riferimento per le famiglie di Ceglie del Campo (BA), emigrate nei territori canadesi dell’Ontario.

“Sin dalla sua costituzione” - commenta Antonio Campagna, suo promotore nonché presidente da oramai 8 anni – “lo scopo dell’ associazione è stato mantenere uniti gli emigranti provenienti da Ceglie del Campo, preservare l’identità delle nostre tradizioni, cosa non semplice soprattutto per una collettività piccola come la nostra, originaria di una paesino ora divenuto quartiere del capoluogo pugliese”.

Nonostante le difficoltà, da quella prima proposizione di 28 anni fa questa associazione ha fatto tanti passi.
A partire dalla realizzazione di una statua della Madonna di Buterrito simile a quella esistente nel paese d’origine, per la cui benedizione venne chiamato appositamente un prete da Bari.

Ancora oggi quest’immagine sacra è al centro di una serie di eventi organizzati dall’associazione che hanno il loro culmine nei festeggiamenti per la Madonna previsti a metà luglio di ogni anno, il “Pic-Nic della Madonna” come questa giornata è stata ribattezzata.
Mentre due “Dinner Dance”, feste tipicamente americane con ingresso a pagamento, sono programmate nei  mesi di marzo e ottobre per reperire i fondi a tal fine necessari.
Ma le novità finiscono qui perché per il resto si cerca di portare in Canada un po’ del fascino delle tradizionali feste di paese del sud-Italia: dopo la Messa la banda musicale e i fuochi pirotecnici.

Una comunità radicata nel ricordo della propria terra, quella che si raccoglie intorno a questa associazione, ma anche cosciente delle difficoltà di tramandare le proprie tradizioni nel tempo. “Inizialmente eravamo 200 famiglie” – aggiunge Antonio Campagna – e ancora adesso la comunità è piuttosto corposa. Ma c’è la paura che tutto ciò venga pian piano meno, perché la nuove generazioni di pugliesi che si sentono ormai cittadini canadesi a tutti gli effetti partecipano sempre meno alla vita associativa”.
Problemi questi che sono effetti indesiderati del processo di integrazione, ma anche conseguenze di una politica regionale che i pugliesi all’estero , come sottolinea lo stesso presidente, sentono spesso troppo distante e poco attenta, rispetto a quella di tante altre regioni d’Italia.